sabato 1 aprile 2017
Festivities
Easter bunny
Easter card
Le poesie sono state prese da internet. Spero che vi piacciano.
mercoledì 15 marzo 2017
Materiali
A presto!
domenica 8 gennaio 2017
Vacanze natalizie
Spero che le vostre vacanze natalizie siano state piene di gioia, allegria e amore.
Ho approfittato della pausa per organizzarmi il materiale e le lezioni per le mie classi.
Ho pensato a dei progetti interessanti, non vedo l'ora di attuarli in classe e poi, eventualmente, se dovessero riscuotere successo ve ne parlerò.. 😀
Fortunatamente domani si rientra a scuola, non vedo l'ora di rivedere i miei studenti. 😍 Mi sono mancati tantissimo, però, sinceramente una pausa ci voleva proprio.
Vi auguro un buon rientro a scuola.
Natale - Xsmas.
Nelle classi prime e seconde sto facendo una stella di Natale con candela. La stella l'ho fatta con il cartone del rotolo di carta igienica. Una volta tagliati li ho assemblati a forma di stella, poi ho incollato con la colla vinilica i pezzi. Una volta fatta asciugare la colla, ho fatto pitturare di rosso le 'foglie'. Dopo di che ho ritagliato un pezzo di cartoncino di forma tonda e l'ho applicato nella parte centrale. Con la colla a caldo ho applicato la candela sopra al cartoncino.
Nelle classi terze e quarte ho fatto fare un bigliettino di auguri: la palla di neve con pupazzo. Vedi immagine.
Nelle classi quinte ho deciso di fare una cartolina di auguri POP-UP.
Vi allego le immagini
Buon Natale e buon anno a tutti e tutte!!
giovedì 3 novembre 2016
Halloween
giovedì 27 ottobre 2016
Halloween is almost closer...
Sto ultimando la preparazione del materiale, abbiate pazienza =)
Stay tuned.
sabato 15 ottobre 2016
What time is it? / DSA friendly
venerdì 14 ottobre 2016
Copertine quaderni di inglese
In questo uggioso e piovoso pomeriggio autunnale, mi sono dedicata a preparare le copertine dei quaderni di inglese dei miei alunni.
Non nego di aver preso spunto dal web, ma ho cercato di personalizzarli a mio gusto.
Spero che vi piacciano. =)
lunedì 10 ottobre 2016
Quando si chiude una porta... si apre un portone.
Su questo stendiamo un velo pietoso.
Ad ogni modo, malgrado gli aventi diritto siano stati convocati e assegnati alle scuole già da Venerdì 7, io continuo a essere 'fino ad avente diritto', classica locuzione che si trova nei contratti odierni nelle varie scuole.
A questo punto mi chiedo: ma se gli aventi diritto sono stati convocati e nessuno ha risposto alla convocazione della scuola X, come si può continuare a definire 'fino ad avente diritto' quando codesto non c'è?
Dopo questo grande dilemma. Vado a dormire, domani sono a scuola e voglio essere carica per i miei studenti.
Ad ogni modo, questa figura dell'avente diritto inizio a detestarla.
venerdì 7 ottobre 2016
Avente diritto parte 2.
Detto ciò, posso dire che questa mattina la segreteria della scuola mi ha comunicato che è arrivato l'avente diritto.
Pertanto, il mio servizio si sarebbe concluso oggi pomeriggio, in quanto l'indomani ci sarebbe stata già l'insegnante.
Purtroppo e a malincuore ho preferito dare io la notizia ai miei studenti, i quali hanno preso malissimo la cosa. E' ovvio e naturale, visto che abbiamo passato un bellissimo anno insieme e adesso, che ero appena arrivata, già dovevo andare via.
Mi sono trovata in una condizione che non auguro a nessuno, ossia quella di dover lasciare i propri studenti, con i quali si è creato un bellissimo rapporto, con i quali ho costruito un percorso di lavoro da fare invidia a chiunque. Questo non è bastato. La continuità pedagogica educativa a quanto pare NON basta.
E di ciò ringrazio il Ministro. Grazie per aver fatto piangere i miei alunni, per aver demolito in loro l'idea di una 'buona scuola', per toglierli la passione per l'Inglese. Eh sì, perché adesso che pretende? Che continuino ad amare la mia disciplina perché c'è l'insegnante nuova? Perché lei è convinta che i miei studenti l'accetteranno?
Non credo proprio.
Magari, forse con il tempo. Ma quale tempo? Quando ci rimarrà solo un anno.
Mi chiedo ma è veramente proficuo mettere in atto azioni del genere? Cambiare insegnanti ogni tre per due è socialmente utile ai fini educativi?
La vuole, cara Ministra, una risposta da una che di pedagogia ne mastica qualcosa?
NO. Non è utile, affatto. I bambini hanno bisogno di una figura di riferimento, costante, ferma. Loro hanno bisogno di certezze, di una persona che li sostenga, che li aiuti, che li ami...
Noi insegnanti siamo il loro faro, un rifugio sicuro. E voi volete togliere a queste creature ciò che loro tengono di più al mondo dopo la famiglia? Non vi sentite un po' sporchi dentro?
Premetto che non sono una madre, per il momento non ho figli, non potrei visto che non mi si garantisce un lavoro stabile e nella stessa situazione è anche il mio fidanzato, ma vi posso giurare che ciò che ho provato oggi, guardando negli occhi i miei alunni, vedendo il loro dolore e il loro dispiacere, credetemi mi si è spezzato il cuore. Ho provato dolore anche io e non sapevo come fare a calmarli, non sapevo come placare il loro dolore, i loro singhiozzi e il loro pianto. Avrei voluto che accadesse tutto fuorché vedere i miei bambini soffrire.
Non c'è immagine peggiore di vedere bambini di otto-nove anni piangere, soffrire perché perdono la loro insegnante preferita. Loro la vivono come un lutto e anche io lo vivo con un lutto, non solo perché ho perso il mio incarico, ma soprattutto perché ho perso loro, ho perso la gioia di entrare in classe e vedere loro che mi accolgono a braccia aperte, con un abbraccio, con un bacio, con un "sai maestra cosa mi è successo..". Ho perso l'opportunità di poter condividere con loro altri momenti indimenticabili...
Come loro, io sono a pezzi. Complimenti MIUR e Ministra, in pagella vi metto NON CLASSIFICATO, perché darvi un numero o una valutazione in lettere è troppo e non ve la meritate.
giovedì 6 ottobre 2016
Avente diritto
Quest'immagina parla da sola.
Dico solo questo: domani è il giorno X. Arriva l'avente diritto.
Chissà, magari l'avente diritto sono proprio io sul mio posto di Inglese.
A domani, maggiori dettagli. Intanto la notte non si prospetta tranquilla. Troppa ansia.
FORZA E CORAGGIO.
lunedì 3 ottobre 2016
Alunni ed emozioni: un binomio inscindibile.
sabato 1 ottobre 2016
Inizio lezioni!!
E' un fatto piuttosto curioso, ma in Italia è un evento del tutto 'normale', oserei dire.
Eh sì, perché la scuola inizia di fatto a Settembre, anche se mancano i docenti, le lezioni, però, iniziano a Ottobre, con molta calma. Quindi, da Lunedì si inizia a far sul serio, è finita la pacchia cari studenti!
Inizieremo con un bel ripasso pre test di ingresso e poi ci immergiamo in una bellissima avventura che durerà tutto l'anno (spero, anche perché a breve c'è l'incubo dell'arrivo dell'avente diritto).
In più devo correggere pure il libro delle vacanze...
A proposito voi che ne pensate del libro delle vacanze??
Io personalmente sono contraria. So di essere la pecora nera, ma pedagogicamente parlando ritengo che il libro delle vacanze sia inutile.
Non mi dimentico di essere stata una studentessa, ricordo perfettamente che quando ero alle scuole primarie (elementari ai tempi) mi veniva dato un sussidiario da completare durante le vacanze estive.
Non bastava il lavoro scolastico durante l'anno ci mancava anche il sussidiario durante le MIE vacanze estive! E le maestre? Loro nulla, si godevano le vacanze al mare. IO invece a casa a fare il mio caro libretto dei miei stivali. Per cosa poi??
Arrivava Settembre e nessuno me lo controllava, se c'erano errori non venivano corretti e io mi portavo avanti le lacune.
In più, mi ricordo che si iniziava sempre con un ripasso che durava anche più di un mese, allora mi chiedo: che senso ha far fare il libro delle vacanze se poi a Settembre si fa il ripasso?
Sono dell'avviso che il libro delle vacanze deve essere CONSIGLIATO non obbligatorio. Consigliato maggiormente per coloro che hanno più bisogno o per coloro che durante l'anno sono stati poco produttivi.
E' inutile che molte colleghe mi dicano che i bambini hanno bisogno di tenersi allenati durante l'estate perché poi a inizio anno non si ricordano nulla. Ovviamente, non si ricorderanno nulla comunque, anche se hanno fatto il libro, perché quel libro lo hanno fatto CONTROVOGLIA durante quelle giornate calde che sapevano di mare.
Che senso ha fare i compiti controvoglia solo per accontentare il diktat del docente? E' utile ai fini dell'apprendimento del bambino? E' socialmente valida una cosa del genere?
Secondo il mio parere no.
La cosa è valida anche per noi adulti, se non abbiamo voglia di fare una cosa e ci viene imposta di farla, il risultato è veramente pessimo. Così dobbiamo spendere energie e risorse per rifarlo e ottenere dei buoni risultati.
Così è per i bambini. Pensateci. Magari cambierete idea.
giovedì 29 settembre 2016
La famiglia, l'educazione e i ragazzi.
Il video che trovate sulla pagina FB di "Video che la TV ti nasconde" ci mostra un ragazzo delle scuole superiori che, a seguito di un rimprovero da parte della professoressa sulla sua (di lui) condotta scorretta, si permette di rispondere con toni piuttosto altezzosi e irrispettosi verso quella figura che è l'educatore.
Vorrei scrivere molte cose in merito a questo video, trattando dei temi più disparati, come per esempio: educare alla genitorialità, educare al rispetto, insegnanti sempre meno tutelati di fronte a queste aggressioni verbali (e non solo), genitori che tutelano e giustificano il comportamento errato dei figli, ragazzi che si spalleggiano durante queste esibizioni da veri premi Nobel... mi chiedo: sono questi i ragazzi del domani? Quelli che dovrebbero cambiare in meglio il nostro paese?
Genitori, chiedetevi cosa avete sbagliato. Se non riuscite a vedere l'errore provate a chiedervi perché è giusto porre in essere un comportamento del genere. A quale scopo e con quale diritto.
Fare i genitori è difficile, educare e seguire un figlio da 0 a 30 anni è difficile e impegnativo, soprattutto nel mondo di oggi. Non sapete come fare? Chiedete aiuto ad un professionista. Non partite con l'idea che nessuno vi deve insegnare a essere genitore, il fatto è che non si sta parlando di comprare un paio di scarpe, che quando sono rotte o non vanno bene le butti via, si sta parlando di educazione. L'educazione, almeno quella buona, è per sempre. Un figlio è per sempre. Esso merita di essere educato a 360 gradi.
Pertanto, cari genitori abbiate cura a educare i vostri figli, fate in modo che non diventino come questo soggetto ripreso nel video.
A voi i commenti.
mercoledì 28 settembre 2016
Scuola dell'infanzia: la mia esperienza e il mio progetto di lingua Inglese.
E' stato un bel lavoro, un progetto ben pensato che mi ha dato ottimi risultati e la cosa che mi ha fatto più piacere è che i bambini si sono divertiti tantissimo!
Ci tengo a sottolineare che insegno inglese attraverso le attività ludiche, ergo GIOCO, quindi non mi venite a dire che è troppo difficile insegnare una lingua straniera a bambini così piccoli perché non è vero. I bambini sono delle spugne, assorbono tutto ciò che viene loro insegnato. Vi dirò di più i bambini con i quali ho lavorato sapevano già i colori e contare fino a 12, alcuni anche fino a 20, in inglese. Potete immaginarvi la mia espressione appena ne sono venuta a conoscenza. Well done guys! Pertanto, evitiamo di mettere in dubbio le capacità e le potenzialità che hanno i nostri studenti.
Ritornando al progetto, la prima cosa che mi sono chiesta era: da che cosa parto per insegnare loro i saluti, i colori, i nomi degli animali e i numeri?
Qual è il problema? Ai bambini piccoli piacciono le storie. Vada per il format narrativo, ma quale in particolare e con quali criteri?
Non volevo una vera e propria storia in lingua, i bambini ci avrebbero capito veramente poco, non essendo loro madrelingua, allora ho optato per un video in lingua (storia + immagine multimediale), con semplici vocaboli.
Spulciando su Internet ho trovato questo video: Hocus the Dinocroc . Video che è stato pensato e realizzato dall'Università "La Sapienza" di Roma, Dipartimento di Studi di Psicologia, ambito pedagogico. Ho ritenuto opportuno utilizzarlo in quanto è adatto sia all'età dei bambini che ai loro stili di apprendimento.
Un altro quesito che mi sono posta era: secondo quali modalità svolgo la mia lezione? La risposta è stata diretta: la svolgo oralmente. Mi sono rifatta a delle metodologie ottimali per l'insegnamento nella scuola dell'infanzia, ossia il circle time, la lezione partecipata e il lavoro collettivo e individuale.
Come strumento ho usato l'iPad e tanto materiale preparato da me. Ho pensato che fosse più efficace che io preparassi del materiale su misura per i bambini.
Le attività sono varie, le ho raggruppate in 5 lezioni nella mia unità di competenza, le sintetizzo qui allo stesso modo.
La prima attività è inerente all'accoglienza, presentazione, verifica delle preconoscenze e poi la presentazione della storia di Hocus the Dinocroc in versione drammatizzata con l'aiuto di un teatrino con marionette realizzato da me. Al termine del post vi inserirò le immagini.
In questa prima lezione, grazie alla drammatizzazione della storia ho insegnato i saluti, tra l'altro presenti nella storia stessa. A seguito ho chiesto ai bambini di disegnarmi il personaggio che gli è piaciuto di più.
Tutto il materiale prodotto dai bambini è stato conservato e creato un quaderno di raccolta che è stata consegnata ai genitori al termine della scuola, in modo tale da mostrare cosa i bambini avessero fatto e cosa avevano imparato durante le mie lezioni.
Nella seconda lezione, oltre a riprendere gli argomenti trattati la volta precedente, sono entrata nel vivo. Ho presentato i colori usando le marionette, ho fatto loro ripetere i vocaboli e poi li fatti giocare. Un gioco è il GO&TOUCH consisteva di cercare il colore detto dall'insegnante nell'aula, una volta trovato i bimbi dovevano toccarlo e ripetere a voce alta il vocabolo.
Es. Blue, i bambini cercavano un oggetto di colore blu, lo toccavano ed esclamavano "blue"! Easy,no? :)
Un'altra attività ludica era quella con le tempere. Ho preso due piatti di plastica e in ognuno ho messo una tempera blu e rossa e altri colori, i bambini dovevano inzuppare la mano nel piatto e una volta colorata dovevano stamparla nel foglio. Ovviamente, chiedevo: what color is it? I bambini mi rispondevano con una sola parola, ossia quella del colore. Non serviva la risposta completa It's blue/red/green and so on, bastava il vocabolo per farmi capire che avevano appreso alla perfezione.
La cosa che mi è piaciuta tantissimo è stata quella di vedere i bambini entusiasti di sporcarsi le mani, erano veramente felici di avere le mani piene zeppe di tempera colorata! Il bello è che si massaggiavano entrambi le mani per scoprire poi che colore saltava fuori tra il blu e il giallo o tra il rosso e il verde... insomma, indimenticabile!
Dimenticavo... non sono mancate le canzoni sui colori, cantate a squarcia gola ovviamente :D
Nella terza lezione ho insegnato i numeri da 1 a 10. Alcuni già li sapevano, quindi li hanno solamente consolidati. Per insegnarli ho usato una canzone americana "Five little fishes" che mi ha aiutato non solo a trasmetterli, ma soprattutto a fare le prime operazioni: somma e sottrazione, il tutto in maniera implicita e attraverso l'attività ludica. Sappiate che ci sono riuscita, i bambini hanno fatto implicitamente le somme e le sottrazioni.
La canzone l'ho accompagnata con delle immagini. Ho disegnato dei pesci colorati e quando cantavo li mostravo. Li contavano insieme e usavo le dita delle mani per rafforzare il concetto "Five= 5 dita". Dopo di che, come la canzone vuole, arriva lo squalo e si mangia x pesci. La quantità la facevo decidere a loro, uno stimolo in più per farmi dire i numeri in lingua. Così poi contavamo quanti pesci erano rimasti nel mare.
Es: 5 pesci totali, 2 mangiati dallo squalo, quanti ne rimangono? 3. :D That's right.
Con questo metodo abbiamo imparato la sottrazione, invece nella somma, aggiungevo pesci nuovi arrivati grazie alle correnti marine. Un po' di fantasia e immaginazione ci vuole sempre con i bambini! Pertanto si ricontavano e si sommavano.
Per i bambini di 5 anni, prossimi all'ingresso nella scuola primaria, avevo preparato anche degli esercizi di pre scrittura numerica e riconoscimento delle quantità. Il tutto costruito da me.
Un gioco che ho usato per i numeri è il ruba bandiera. Ad ogni bimbo ho dato un numero e chiamavo le coppie di un solo numero e quando erano diventati più pratici chiamavo due bimbi con due numeri diversi.
La quarta lezione era inerente agli animali. Ho preso gli animali del video (Hocus) e ho insegnato i vocaboli con l'uso delle sopra citate marionette. Anche in questa lezione non sono mancati i giochi: Go&Touch, ruba bandiera e il mimo. Ho insegnato loro la canzone "Old mcDonald had a farm", i versi degli animali in lingua e poi ho fatto disegnare il loro animale preferito, per la maggior parte era il cane o il gatto, ma fortunatamente a qualcuno piace anche la tartaruga! :)
Infine, ultima lezione è stata quella conclusiva. Verifica degli apprendimenti attraverso attività ludica, svolta oralmente. Revisione del quaderno di lavoro, ossia tutti i lavori prodotti su carta li ho raccolti assemblando così un quaderno. Come saluto di fine lavori ho regalato ai bambini due caramelle alla frutta, di cui ne vanno matti :) (Non cito la marca, non vorrei fare pubblicità occulta).
Non ho trattato della parte tecnica del progetto ossia la progettazione della unità di competenza: obiettivi di apprendimento, contenuti, attività, metodo, strumenti, durata e valutazione degli obiettivi, in quanto questa non è la sede giusta per fare gli insegnanti troppo tecnici. Sono andata sul pratico.a
Sappiate che l'ho costruita usando i giusti materiali (Indicazioni Nazionali, Competenze Europee etc.) e ho anche costruito griglie per la valutazione. Più che altro volevo avere un quadro completo, se i bambini avessero o meno raggiunto gli obiettivi che mi ero posta.
In conclusione, è stata una bellissima esperienza, molto impegnativa, in quanto sono abituata a insegnare a bambini già scolarizzati (6-10 anni) che sanno leggere, scrivere, elaborare le informazioni in maniera diversa.. nonostante tutto, questo progetto mi ha permesso di crescere professionalmente e di arricchire il mio bagagliaio pratico.
Di seguito vi posto le immagini del progetto. Per chi è interessato ad avere copia dell'UdC su tale progetto, ne può fare richiesta lasciandomi il suo indirizzo e-mail. :)
Le marionette
Prima ho disegnato i personaggi, poi li ho ritagliati e plastificati. Dietro al disegno ho inserito uno stecchino di legno arrotondato e senza scaglie, onde evitare che i bambini si facessero male.
Il background del teatrino
Le griglie di valutazione
I diritti sono riservati, è vietato il copyright, ma potete prendere spunto. ;)
Chi non muore.. scrive un nuovo post!
Sono passati ben due anni dall'ultimo post e di questo mi scuso profondamente, ma in questo lasso di tempo sono successe veramente tantissime cose, due delle quali sono di fondamentale importanza.
La prima: mi sono laureata. Finalmente sono Dottoressa in Scienze della Formazione Primaria, specializzata in Lingua Inglese.
La seconda è che dopo due mesi dalla laurea ho iniziato a insegnare, ergo: lavorando ho poco tempo da trascorrere sul blog.
La brutta notizia è che purtroppo sono precaria, svolgo supplenze su insegnanti in malattia o in maternità. La bella notizia, invece, è che ho svolto il CONCORSONE 2016... ma mi è sconosciuto l'esito della prova scritta. Strano vero? A quanto pare no, perché, a quanto si legge nei vari articoli su Orizzonte Scuola, c'è un grave ritardo nella costituzione dei commissari e sottocommissari, nella correzione delle prove, nel calcolo dei punteggi etc. etc. Siamo in Italia e ci facciamo subito riconoscere.
Ad ogni modo, siamo a Settembre ed è iniziata la scuola. Un genitore immagina di mandare a scuola i propri figli con la consapevolezza che tutto sia pronto, insegnanti tutti presenti, bambini H con i loro docenti di sostegno, le aule accoglienti, gli stabili messi a punto e sicuri... e invece no, cari genitori, vi sbagliate di grosso!
Partiamo dal principio. Con l'avvio del CONCORSONE 2016 (Marzo 2016) e con lo svolgimento delle prove scritte (fine Aprile 2016 per le superiori, 6, 30 e 31 Maggio sostegno primaria, primaria e infanzia) si doveva arrivare a Settembre, corrente mese, con prove scritte e orali già sostenute da tutti i docenti di ogni ordine di scuola, ovviamente risultati idonei. In modo tale da redigere le nuove Graduatorie di Merito e assumere a tempo indeterminato i docenti vincitori del concorso.
Tutto ciò, fate bene attenzione, non è successo, o almeno è successo solo per i docenti delle scuole di secondo e primo grado, medie e superiori per intenderci.
Per la primaria e per l'infanzia le cose si sono piuttosto complicate per vari motivi: i docenti di questi due ordini scolastici sono maggiori rispetto a quelli delle medie e delle superiori, pertanto ciò ha comportato un rallentamento delle correzioni. I docenti e presidi convocati per svolgere il ruolo di Commissari o Sottocommissari hanno più volte lasciato l'incarico perché non sono stati retribuiti dal MIUR (è il MEF che elargisce), ciò ha comportato un ulteriore disagio.
Tutt'ora alcune regioni non hanno ancora pubblicato gli esiti della prova scritta del sostegno primaria, primaria e infanzia, ndr.
In più, ora che siamo a Settembre, sicuramente i docenti e dirigenti che erano stato nominati come commissari e sottocommissari avranno preso servizio presso le loro scuole, quindi non avranno molto tempo per poter finire di correggere eventualmente le prove o di valutare e compilare le apposite griglie. Anche tutto questo iter sta allungando le tempistiche.
Che cosa sta facendo il MIUR alla luce di tutto ciò? Nulla, ha solamente rinviato le assunzioni a tempo indeterminato dei vincitori del concorso 2016 all'anno scolastico successivo.
Uno può benissimo dire, è solo un anno pazientiamo. Invece no, perché il danno è enorme. Docenti che come me hanno partecipato al concorso non conoscono i risultati, non sanno se e quando dovranno fare la prova scritta e, ultimo ma non ultimo, devono passare un altro anno da precari, non sapendo se lavoreranno a tempo pieno (24 ore) o part time o ancora facendo supplenze brevi, non sapendo nemmeno se il MEF elargirà in orario gli stipendi... in più si vedono colleghi abilitati con TFA e PAS passargli davanti tramite GAE...
E noi abilitati con tanto di LAUREA in Scienze della Formazione Primaria dobbiamo fare anti camera. Perché tutta questa discrepanza? A quale scopo? Perché favorire alcuni e altri no?
Insomma, viviamo nel più totale caos, soprattutto dopo l'entrata in vigore della Legge 107/15, detta anche BUONA SCUOLA di Renzi.
Tutt'ora le scuole sono in questa situazione: mancanza di docenti sul percorso comune che sul percorso del sostegno, bambini H senza docenti, mancanza di personale ATA, docenti abilitati a spasso in attesa che gli USP pubblichino le Graduatorie di Istituto, precari allo sbaraglio, docenti di ruolo che devono svolgere ore in più NON retribuite, ma che recupereranno sulla Progettazione, Dirigenti che non sanno che pesce prendere: facciamo la chiamata diretta oppure attendiamo nuove indicazioni dall'USP sui criteri di assunzione a tempo determinato?
Ah già, ovviamente dimenticavo la grandissima novità per i docenti precari: non si può prestare servizio per più di 36 mesi. Eh già, perché l'Unione Europea ha bacchettato l'Italia per via del precariato dilagante, in termini scolastici è chiamata SUPPLENTITE. E' una malattia comune in Italia nell'ambiente scolastico e la vogliono debellare assumendo personale docente (quale? Quando ci sono ancora cattedre vuote? E come? Hanno bocciato un sacco di docenti dal concorso 2016.. Ndr.) . Adesso hanno imposto il limite di 36 mesi, quindi un docente precario non può svolgere servizio per più di 3 anni, però dicono, inoltre, che non si rischia il licenziamento in tronco, bensì si continuerà a fare brevi supplenze.
Ci rendiamo conto? Siamo veramente all'assurdo.
Prossimamente, appena mi viene l'ispirazione, scriverò qualcosa sulla MOBILITA' e i suoi disagi creata dalla Legge 107/15, sui pagamenti elargiti in ritardo dal MEF, sull'avente diritto - il grande terrore di ogni precario e qualche news sul Concorsone 2016, il bonus docenti e tanto altro..
Insomma, una riforma scuola all'avanguardia dell'efficienza o della deficienza??
A voi i commenti.
venerdì 25 aprile 2014
Come scegliere la scuola.
A tutte le mamme che mi chiedono qual è la miglior scuola dove poter mandare il figlio/a, come si sceglie la scuola, in quale scuola ci sono brave insegnanti, rispondo così:
Tutte le scuole sono di qualità, chi più chi meno. La scuola si sceglie in base a molteplici variabili: vicinanza, qualità, orari e servizi che la scuola offre. Una volta 'trovata' potete richiedere il POF (Piano Offerta Formativa) che è la carta d'identità della scuola. È un documento nel quale troverete scritte tutte le informazioni riguardanti le risorse del territorio e la scuola (organizzazione, struttura, servizi, orari, finalità educative, la valutazione e autovalutazione, i progetti, corsi di sensibilizzazione e incontri con esperti).
Infine, per quanto riguarda le insegnanti vi posso dire di informarvi sulla loro formazione, accademica o meno e cosa importante se è continua. La preparazione accademica del docente è sicuramente un fattore di qualità. Inoltre la maggior parte delle scuole attivano degli incontri pre iscrizione dove gli insegnanti illustrano il loro modus educandi. Sono incontri volti anche a rassicurare i genitori e a instaurare già da subito un buon rapporto basato sul reciproco rispetto.
Quindi, care mamme ciò che dovete fare è: scegliere una o più scuole, leggere il POF e una volta che avete trovato la scuola 'giusta' andate agli incontri. :)
sabato 19 aprile 2014
mercoledì 19 marzo 2014
Ringraziamenti, Thanks.
Grazie davvero! Vi invito come sempre di farvi avanti anche a lasciare qualche commento
in modo tale che io possa sempre più migliorare questo blog.
I really want to thank all of my readers and supporters, I really appreciate it!
Please, as I usual said, feel free to leave a comment so I can improve my blog and all the stuff.
Thank you so much!
Festa del Papà - Happy Daddy's day.
Auguri a tutti i papà del mondo, specialmente a quelli che stanno aspettando di diventarlo!
Ieri mi sono chiesta che cosa avrei potuto fare oggi in classe con i miei bambini, ho pensato a qualcosa di carino e simpatico da fargli fare, una cartolina di auguri per i loro papà.
Così, anche io malgrado la mia età, ho deciso di fare un piccolo pensiero che fortunatamente è stato apprezzato lo stesso! :)
I numeri (1 e 9) e la scritta 'papà' sono stati posti in rilievo facendo una molla di carta.
Potete prenderlo come esempio per le future festività!
Happy daddy's day!
As daughter, even though I'm around 24, I made this to my cute daddy. Luckily he appreciated it!
March 19th 2013, Happy daddy's day!



























